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domenica, 24 febbraio 2008
Questo brano in prosa fa parte di un'iniziativa di VolObliquo
"Volonarrando"
Da un incipit di Pirandello...
“Assorto nel continuo tormento di quella sua sciagurata esistenza, assorto nei conti del suo ufficio, senza mai un momento di respiro come una bestia bendata, aggiogata alla stanga di una noria o d’un mulino, sissignori, s’era dimenticato da anni e anni -ma proprio dimenticato- che il mondo esisteva”
Anemica prigione
Da tempo tentava di allontanare quell’assillante martellio alle tempie che, con tediosa cantilena, le ripeteva di mollar tutto…
Ma quel fischio le risuonava nel cervello come un ciondolare lento, lento che riusciva a malapena ad allontanare dai suoi pensieri.
Intorno solo silenzio a ricordarle che fuori, nonostante tutto, la vita scorreva col suo ritmo disattento; a poco a poco, spezzettò il suo andare e con fare stanco cercò di riordinare le sue idee.
Chissà se quel treno avrebbe interrotto la sua corsa liberando da quelle rette parallele il suo lungo e vano peregrinare.
Raccolse le sue ultime bende ed uscì per sempre dalla sua prigionia, andando incontro a quell’altra che l’attendeva fuori…
L’aria sferzante di quel mattino dell’ultimo di febbraio, la investì togliendole quasi il respiro…Sulle panchine rimaste, file di passerotti aspettavano briciole di attenzioni…Gli ultimi passanti distratti non si accorgevano di quanto accadeva intorno a loro…
Sara si sedette e, in un attimo, la sua vita le sfiorò la mente:- E’tutto inutile - pensò.
Stretta in quella morsa, le sembrava impossibile uscirne.
Uno stormo di rondini in quel momento solcò il cielo turchino di quell’anonimo mattino di febbraio e Sara, volgendo gli occhi quasi imploranti verso quel cielo, raccolse le poche briciole rimastole di quel suo suolo siculo e appoggiandole al viso, le confuse con il pianto dell’anima...

(immagine presa dal web)

venerdì, 15 febbraio 2008
Amore aspergi
palpitanti balsami:
anima streghi...

(immagine presa dal web)
lunedì, 11 febbraio 2008
Amore...
Intrigante incantesimo,
avviluppi l'anima stregandola...
Pervadi logorando i sensi
e, quando, immagine illusoria,
accendi di passione,
aspergi di audaci balsami
inafferrabili lusinghieri spasmi...
Voluttuosa voragine,
ammalia, palpitante,
sonnolenti vagheggi
filtrandone l'intima inquietudine...

(immagine presa dal web)

venerdì, 08 febbraio 2008

Questa poesia fa parte dell'iniziativa del blog VolObliquo
"Ispirazione d'autore"
Da un incipit di Cesare Pavese...
"I mattini passano chiari
così i tuoi occhi s'aprivano un tempo..."
...Un tempo in cui tutto era diverso!
Tu avvolgevi adagio i tuoi sogni
in un ciondolare di deprimente attesa
e finivi sempre per deturpare
le eteree speranze sciorinate nel nulla...
S'infrangevano i pensieri come onde
su scogli deturpati
logorando rive selvagge...
Adesso io sono qui
ad aspettarti invano,
rivedendo i tuoi occhi aprirsi come allora...

mercoledì, 06 febbraio 2008
Pomeriggio d'estate
Lente l'onde di bonaccia
stendono la sabbia
ed un volo di gabbiani
sfuma all'orizzonte,
declina al sonno il sole
e tracce di tramonto
appaiono a coronar le nubi...
Laddove in orbita declina
l'ardente astro rosseggiante,
palpita anelante il cor udendo
il verso di un gabbiano
che ramingo solca il cielo
rapito, rappezzando
il magico riverbero...
Grisby & Rosemary

lunedì, 04 febbraio 2008
Maschere
Ambigue coperture
di volti e di anime,
balli sordi di vite
appese a fili mossi da
inique attrattive…
Osservare
i limiti del tempo
che beffardo ci mostra
sorgenti ineffabili…
Mostrati ancora
alla mia vista
con ineluttabile e seducente
orza ammaliatrice e,
assaporandoti, finalmente
udrò il tuo richiamo
sensuale)…
Maschere dietro le vetrine
mi fanno cenno:
mani vuote chiudono,
in un pugno, emozioni
di sempre e sfuggevoli illusioni…
In un sol giorno,
Carnevale, ogni scherzo vale:
è una cantilena tediosa
Ma sarà poi vero?
Non siamo tutti delle maschere?
Sì, maschere…
travestimenti occulti
di volti esangui e colorati…
attimi persi nei labirinti
della mente,
trascinando immani ombre
di noi stessi!


domenica, 03 febbraio 2008
Haiku
Bigie maschere:
travestimenti occulti.
Attimi persi...


Maschera
Madreperlacea macchia,
merletto mediatico,
malinconicamente manipoli menti
mantenendo misteriose metafore...
Modellando momenti,
magicamente mobili,
mandi mondani messaggi...


Rondò Veneziano
venerdì, 01 febbraio 2008
Sono tornata tra voi, miei cari amici...mi siete mancati...
INVERNO
Spoglio spiraglio,
ammanti di bianco
raccogliendo laconici pallori.
Logoro dettaglio,
trasudi di gelide ombre
solleticanti paesaggi oziosi.
Adagio riponi l'essenza del giorno,
ripetendone l'enigmatico fluire...


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