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venerdì, 30 novembre 2007
Riflessioni…
Raccolta in un grembo di cristallo,
raduno i miei frantumi e,
carezzevole chimera,
ivi adagio le clandestine fobie.
Tutto intorno è greve grigiore:
impudente meraviglia!
Sarà manifesta illusione...
Sprofondata in un abisso
io...continuo a
scrivere sulle pagine bianche
della mia memoria...


domenica, 20 maggio 2007
Scende la notte…
La luna, pallido globo,
illumina i sentieri
dell’anima…
Sul palmo della mia mano
una piccola sfera luminosa, incandescente…
La mia immagine, in un gioco di
riflessi argentei, si ripete
in movimenti sinuosi…
La luna si diverte a piroettare ,
come sorretta da eteree sincrone sinfonie,
giocando con le creature della notte:
figure diafane, tenui e fioche,
danzano davanti a me
in un vortice senza fine…
Rosemary

sabato, 10 febbraio 2007
Maschere…
Ambigue coperture
di volti e di anime,
balli sordi di vite
appese a fili mossi da
inique attrattive…
Osservare
i limiti del tempo
che beffardo ci mostra
sorgenti ineffabili…
Mostrati ancora
alla mia vista
con ineluttabile e seducente
forza ammaliatrice e,
assaporandoti, finalmente
udrò il tuo richiamo
(sensuale)…
Maschere dietro le vetrine
mi fanno cenno:
mani vuote chiudono,
in un pugno, emozioni
di sempre e sfuggevoli illusioni…
In un sol giorno,
Carnevale, ogni scherzo vale:
è una cantilena tediosa
Ma sarà poi vero?
Non siamo tutti delle maschere?
Sì, maschere…
travestimenti occulti
di volti esangui e colorati…
attimi persi nei labirinti
della mente,
trascinando immani ombre
di noi stessi!

martedì, 06 febbraio 2007
La voce del silenzio
Odo un lamento:
sono le ombre del passato
che in silenzio bussano
alla soglia del mio cuore…
Sono passi leggeri come
granuli furtivi…
Odo la voce del silenzio
che inciampa in incognite
lacerazioni…
Geme l’anima mia.
Solo il riverbero
di un pallido sole
lenirà le pene…
L’alba annuncerà
un mattino anonimo
che tradurrà in singhiozzi
i quotidiani lamenti.

sabato, 20 gennaio 2007
Il silenzio
L’ultimo raggio di sole
si era spento negli occhi,
umidi di pianto,
insieme alla promessa
dell’amore eterno!
Stretta nel buio dell’attesa,
senza parole,
per non offuscare
chi l’avrebbe riportata
alla luce,
restò muta e senza lacrime,
nel giorno agonizzante
e si voltò verso la vita…

venerdì, 12 gennaio 2007
Asepsi
In un familiare e asettico stato di noncuranza e insensibilità acute, anestetizza le sue passioni.
Sa che potrebbe riconsiderare tutto dal principio, ma l’inverno sarebbe devastante. Teme di spegnersi nella fragile calma di chi non sente il muto logorarsi delle sue forze.
Si è arresa segretamente ad una vuota speranza, mutilata da parole di falsa serenità. Quanta fatica nell’accettare il sentirsi dire che è poco…
Si sentiva al sicuro nel suo guscio di cartapesta, ma vi è rimasta troppo a lungo forse anche per accorgersi che aveva eretto da sola le alte mura del suo ergastolo.
Non riesce più a sopportare il lamento straziante della sirena in apnea.
Lì all’inferno, l’aria è più calda, sente la sua bocca arsa incapace di forgiare certezze…

venerdì, 01 dicembre 2006
Musica e anima…
Scrivere
sul
pentagramma
dell’amore
accordando le note
più
vibranti
di un
dolce
sentimento…
E, in silenzio,
ascoltare
i palpiti di un cuore
che,
come batter d’ali,
scandiranno,
sull’orologio
dell’ amore,
l’inesorabile
fluire…
Voltarsi
e
accorgersi
della profonda
crepa
di un’anima
intrisa
di
malinconia…
Rosemary

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